434 da Quero il Castel Nuovo al Borgo di Valvasone

Castel Nuovo
Castel Nuovo © Copyright 2019 By Salvatore e Paola – La Traccia, Escursioni e Montagna

Titolo: In Viaggio, da Quero il Castel Nuovo al Borgo di Valvasone
Città: Quero e Valvasone
Data: 11/12-5-2019
Tipologia: Viaggio in Camper
Punti di appoggio: Camper
Località: Veneto e Friuli Venezia Giulia
Copertura cellulare: sì
Aree di Sosta o Parcheggio: sì, a Valvasone segnalata in loco
Partecipanti: autori
Autore/i: Sal Paola

Il Viaggio in Dettaglio: questo fine settimana partiamo da Belluno, passiamo per Feltre e ci dirigiamo verso Quero, prima di raggiungerlo facciamo una sosta per vedere da vicino il castello che si scorge nella strada sottostante, la vecchia strada feltrina, sulla riva destra del Piave. Parcheggiamo il camper vicino alla stazione ferroviaria e raggiungiamo la stradina che dopo un sottopassaggio si inoltra fra vecchie case e ci troviamo davanti a Castelnuovo. La fortezza medioevale è stata costruita nel 1376, al posto di fortilizi più antichi, a difesa della Serenissima contro i Duchi d’Austria. La strada passa sotto la costruzione con un grande arco che un tempo era chiuso da porte e ponti levatoi. Ha due torri ma in origine sull’altra sponda del fiume ce n’era una terza, collegata con il nucleo centrale con una catena per gestire il pedaggio lungo il Piave. Subì pesanti bombardamenti durante la I Guerra, nel 1924 fu acquistato dai Padri Somaschi che lo ristrutturarono e attualmente è una Casa di Preghiera.

Sorgente da Quero il Castel Nuovo al Borgo di Valvasone
Sorgente © Copyright 2019 By Salvatore e Paola – La Traccia, Escursioni e Montagna

Vicino c’è la “Sorgente di San Girolamo” un piccolo rivo che con un viaggio di pochi metri si getta nel Piave, tutta la zona è molto ricca di acque risorgive. Proseguiamo verso la pianura passando Valdobbiadene e un sacco di altri paesi, transitiamo inaspettatamente per un “Passo” un mini-valico tra alte mura, di cui non ricordiamo il nome, per poi piegare verso est ed a Conegliano prendiamo l’autostrada, andiamo in Friuli, a Valvasone, un borgo amico dei camperisti.

da Quero il Castel Nuovo al Borgo di Valvasone
Chiesa San Pietro © Copyright 2019 By Salvatore e Paola – La Traccia, Escursioni e Montagna

Valvasone Arzene è uno dei pochi piccoli comuni che offre un’area di sosta per i camper gratuita, elettricità compresa. Ci fermiamo per la notte, domani domenica 12 maggio visiteremo il paese. Ci siamo stati due anni fa e ci ritorniamo perché, in occasione di una mostra di prodotti artigianali, il Castello apre le porte. Visitiamo prima la Chiesa di san Pietro, restaurata di recente, con i suoi bellissimi affreschi, poi la Cattedrale con il magnifico organo e infine il Castello dove siamo accompagnati da una gentilissima guida. Visitiamo alcune sale con affreschi di varie epoche, la “cavana” cioè l’approdo sotterraneo delle imbarcazioni, un tempo Valvasone si trovava lungo il Tagliamento e il Castello controllava con profitto il traffico di merci e di persone. Terminiamo la giornata gironzolando per questo bel borgo accogliente e infine facciamo un salto anche ad Arzene prima di riprendere la strada per casa. Invece di prendere la noiosa autostrada ci avviamo verso Sequals, Monreale, la Val Cellina, saliamo al Passo di sant’Antonio per poi raggiungere Erto. Da qui scendiamo a Longarone e giungiamo a Belluno.

Note :
– Il maniero di Castelnuovo a Quero era dato in giurisdizione da Venezia a potenti famiglie. Il più noto difensore della fortezza fu Girolamo Miani che nel 1511 fu però sconfitto e rinchiuso in ceppi nella torre. La leggenda racconta che venne liberato miracolosamente dalla Madonna. Quel che è certo è che da allora divenne un religioso e fondò opere e scuole per i poveri e gli orfani a cui dedicò tutta la vita. Fu il fondatore della “Compagnia dei Servi dei Poveri” (poi Padri Somaschi). Fu canonizzato nel 1767 come “San Girolamo Emiliani”.
– Il Castello di Valvasone è detto anche “Castello del Lupo”, costruito nel XII secolo su basi più antiche, appartenne alla casata dei Valvasone, che in antico tedesco significa “Masseria del Lupo”. Nello stemma sono raffigurati un lupo rosso e uno nero.
Sal & Paola
© Copyright 2019 By Salvatore e Paola – La Traccia, Escursioni e Montagna

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