Escursioni, Passeggiate

664 Drago Vaia

Drago Vaia
Drago Vaia © Copyright By Salvatore Stringari. – La Traccia, Escursioni e Viaggi

Drago Vaia

di: Salvatore Stringari

Scheda Tecnica Riassuntiva:

Data: 25-12-2021

Città: Frazione di Magrè, Lavarone
Cima: Tablat
Tipologia Sentiero e difficoltà*: Turistico Sentiero Escursionistico Turistico: (T) o turistico, Itinerario di ambito locale su carrarecce, mulattiere o evidenti sentieri. Si sviluppa nelle immediate vicinanze di paesi, località turistiche, vie di comunicazione e riveste particolare interesse per passeggiate facili di tipo culturale o turistico – ricreativo (nella scala di difficoltà CAI è classificato T – itinerario escursionistico – turistico).
Tempo di percorrenza*: 1 ora
Giro: anello oppure A/R
Punti di appoggio: a Lavarone
Parcheggi: sì a Lavarone, dopo Natale è stato istituito un servizio di navetta a 5€ con partenza alcuni tornanti sopra il paese. Verificare la disponibilità.
Acqua, sorgenti: no
Costo della visita: gratuita se a piedi
Tappe del percorso: Strada Statale sentiero non numerato nel bosco e monte Tablat discesa a Magrè e strada statale
Partecipanti: Autore in solitaria

Nota: * i tempi di percorrenza e le difficoltà sono in base alla propria preparazione psico-fisica e tecnico pratica, conoscenza del ambiente alpino, di progressione, movimento in ambiente alpino capacità di orientamento.

L’escursione in dettaglio:

Il Drago-vaia

oggi parto da Trento nel tardo pomeriggio, voglio raggiungere Lavarone e il Drago Vaia, alcuni miei amici ci sono già stati e mi han detto che il sentiero non presenta difficoltà. E’ stato per me più difficile trovare un parcheggio per il mio autocaravan, una volta giunto a Lavarone non riesco proprio a sistemarlo, trovo solo divieti di sosta! Visto che è tardi cerco allora di avvicinarmi il più possibile alla meta e mi dirigo verso Magrè, trovo il divieto di accesso e supero la frazione e lascio il camper in una piazzola lungo la strada statale 349, da dove inizia anche un sentiero segnato Drago Vaia e raggiungo, con una breve passeggiata nel bosco, il monte Tablat, anche se le indicazioni in loco sono poche. Alla fine trovo il mio Drago alato, proprio là dove l’uragano del 29 ottobre 2018, con venti che hanno superato i 200 km orari, ha raso al suolo migliaia di piante.

Drago Vaia
Drago Vaia © Copyright By Salvatore Stringari. – La Traccia, Escursioni e Viaggi

E’ grande e maestoso, giganteggia su un panorama stupendo, guarda verso il tramonto sulla valle Cimbra e sembra uscito da una favola che mi raccontavano i nonni. Costruito con gli scarti degli alberi abbattuti dalla tempesta, è destinato col tempo a cambiare forma e poi a decomporsi, dando nutrimento al terreno e a nuove piante (ma spero recuperino le tremila viti usate per tener insieme i legni). Scatto le foto, purtroppo al solo drago, non sono riuscito neanche a fare un autoscatto insieme: il sole sta tramontando e devo fare rientro per la strada più breve. Prendo quella che scende a Magrè da dove dovrò risalire un tratto della strada statale per ritornare al mio camper.

Drago Vaia
Drago Vaia © Copyright By Salvatore Stringari. – La Traccia, Escursioni e Viaggi

Nota: il Drago di Vaia è stato realizzato da Marco Martalar, artista del legno di fama mondiale, se ne parla già da un pezzo e sui social girano moltissime foto dell’opera, tanto che mi sono incuriosito e sono andato anch’io a vederlo.
Si tratta del Drago in legno più grande del mondo. Ci sono voluti mesi di lavoro, 3.000 viti e 2.000 scarti di arbusti, supera i 6 metri di altezza e i 7 di lunghezza, sono stati usati i resti di rami tra cui quelli dell’abete bianco di 244 anni più alto d’Europa, abbattuto dalla furia della tempesta.
Se volete fare una passeggiata più lunga, potete partire da Lavarone (loc. Gionghi, vicino al Municipio) e seguire la segnaletica del Sentiero del Drago, per il ritorno si può fare un anello. Consiglio di evitare i fine settimana e le feste, trovereste la coda (non quella del drago, la fila di persone tutte impazzite per un selfie con la bestia).

Pensierino della sera: noi umani abbattiamo tutti gli anni abeti centenari per regalarli al Papa o a Roma, anche per il Natale 2021 dal Trentino è partito un patriarca dei nostri boschi per abbellire la piazza della capitale… quindi Vaia siamo noi…

Autore/i: Salvatore Stringari
E voi ci siete stati? Mi lasciate un commento qui sotto?
Correzione integrazione testo di Paola Marini Gardin.
© Copyright By Salvatore Stringari. | La Traccia, Escursioni e Viaggi

7 pensieri su “664 Drago Vaia”

  1. ….luoghi meravigliosi e al di fuori della portata comune, che sanno racchiudere in sè stessi un fascino intenso, e incredibile, che rilascia profonde e indimenticabili emozioni…

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