Data: 13-04-2026
VI CHIEDO IL RISPETTO DEI LUOGHI CHE VISITATE: portate a casa i vostri rifiuti!
sicurezza individuale:
di Salvatore Stringari,
In questo Blog, trovate principalmente, racconti di: escursioni in montagna, cime (anche oltre i tremila metri dalle diverse difficoltà), racconti di lunghi o brevi viaggi in camper come di arrampicata e vie ferrate.

abbiamo sempre valutato con estrema attenzione ogni nostro passo, riflettuto anche sulla nostra capacità in base alle difficoltà che ci si sono presentate. abbiamo sempre messo in primo piano la consapevolezza che i tempi di percorrenza e le difficoltà dipendono dalla nostra preparazione psico-fisica e tecnico-pratica, abbiamo sempre dato importanza alla conoscenza dell’ambiente alpino e alla capacità di progressione; che il sapersi muovere in ambiente alpino e la capacità di orientamento è fondamentale soprattutto nei momenti più problematici…
i sentieri e la montagna… In montagna si può morire!
I sentieri vanno dal semplice, di difficoltà turistica, a quelli per escursionisti esperti ed allenati; preparati a lunghi attraversamenti. Per i lunghi attraversamenti, è necessario l’allenamento e conoscenza.
NEL DUBBIO RITORNA SUI TUOI PASSI!
ferrate
le vie ferrate che trovate qui raccontate, sono di diverse difficoltà, e sono altrettanto necessarie competenze e preparazione, quasi alpinistica e, atletica, per affrontare le lunghe vie ferrate, che possono essere estremamente difficili se non si è preparati fisicamente e tecnicamente.
NEL DUBBIO RITORNA SUI TUOI PASSI!
per l’Arrampicata
…in questo blog racconto anche di alcune vie di arrampicata dal 1° al 6° grado.
Queste sono estremamente difficili. Richiedono l’uso di specifici DPI, dove i dispositivi di protezione individuale devono essere usati e saperli usare correttamente.
NEL DUBBIO RITORNA SUI TUOI PASSI!
In alcuni casi, è necessaria una manualità veloce per risolvere problemi improvvisi in altri l’abitudine. Sono necessari corde, imbraghi, casco, chiodi, martello da roccia e molto altro. Ma credo che queste vie siano specifiche. Sono solo per arrampicatori che padroneggiano il 6 grado. Io vado in montagna da 53 anni. In questi anni di frequentazione ho maturato il controllo del equilibrio, la capacità di camminare anche per tutta la giornata su ogni tipo di terreno, la capacità di valutare il meteo, osservando le nuvole.
ghiacciai
Ho salito, attraversato e arrampicato sul ghiaccio. anche per questo ci sono voluti anni di preparazione fisica e tecnica perché il ghiaccio è un elemento vivo. Si muove e si aprono improvvisamente crepacci anche profondi. Anche qui serve un’attrezzatura e i DPI specifici: ramponi, chiodi da ghiaccio, corde, imbrago e picozze.
NEL DUBBIO RITORNA SUI TUOI PASSI!
valutazione e preparazione
Tutti i racconti presenti sul blog-sito sono stati percorsi da me e Paola. Abbiamo una conoscenza pluridecennale di montagna. Siamo abituati a temporali improvvisi a valutare le nuvole ed altre improvvise difficoltà da affrontare. Mai ci siamo trovati in situazioni in cui abbiamo dovuto chiamare il soccorso alpino. Perché?
Valutiamo prima di partire ogni via di fuga. Portiamo con noi la Cartina topografica del luogo che visitiamo. Anche se il pericolo zero, in montagna, non esiste. Controlliamo ogni possibile bivacco, malga, riparo anche spartano, nelle vicinanze segnalato sulle mappe, valutiamo a tavolino.
se non siete ESPERTI ALPINISTI, vi consiglio di consultare le Guide Alpine oppure fare le uscite con il loro supporto. È consigliabile farlo per effettuare le escursioni raccontate sul blog in sicurezza.
il consiglio?
NEL DUBBIO RITORNA SUI TUOI PASSI!
Il rischio zero in montagna non esiste.
IL RISPETTO DEI LUOGHI CHE VISITATE,
NEL DUBBIO RITORNA SUI TUOI PASSI!
Autore/i: Salvatore Stringari
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