Data: 28-10-2000
di Salvatore Stringari,
Guglia Gei,
Oggi mi trovo con tre amici. Percorriamo questa via di arrampicata. Dal Rifugio di Campogrosso seguiamo il comodo sentiero (n°157). Prima attraversiamo prati, poi il bosco ci porta alla Sella del Rotolon. Poco dopo arriviamo ad un bivio. Svoltiamo a sinistra per il sentiero (n°195). Tra mughi e trincee di guerra, raggiungiamo la base della parete.

Dal Passo di Campogrosso, seguiamo il comodo sentiero. Questo sentiero attraversa prati e porta verso le guglie del fumante. Raggiungiamo il bivio della sella del Rotolon. Qui imbocchiamo il sentiero ghiaioso che si inerpica tra mughi e porta al Piazzale SUCAI. Questo ampio anfiteatro si trova a est delle guglie del fumante. Da qui puntiamo al caratteristico torrione “il milite”. L’attacco è in corrispondenza di un esile fessura. 40 minuti dal Passo.
Scheda Tecnica Riassuntiva
Guglia Gei,
Cima: Guglia Gei
Gruppo Montuoso: Carega
Sotto gruppo: Il Fumante
Quota Massima: m. 1765 s.l.m
Quota raggiunta: m. 1765 s.l.m
Difficoltà:* III+
Tempi di percorrenza:* ore 2 + avvicinamento
Giro: A/R
Punti di appoggio: Rifugio Giuriolo
Località: Campogrosso,
Parcheggi: sì
Partecipanti: Autore e amici
Nota: * I tempi di percorrenza e le difficoltà dipendono dalla propria preparazione psico-fisica e tecnico pratica. Considera la conoscenza dell’ambiente alpino, la progressione e il movimento in tale ambiente. Valuta anche la capacità di orientamento.
L’arrampicata in dettaglio:
Guglia Gei diretta da nord – est
Primo tiro: La parete ci si presenta con un’esile fessura. La saliamo per sei metri con un chiodo superando un terzo grado. Continuiamo effettuando un traverso a destra per circa quattro metri. Proseguiamo salendo obliquamente a sinistra fino a incontrare altri due chiodi che si trovano sulla verticale dei precedenti. percorrendo circa 20 metri concludendo così il primo tiro di corda.
Secondo tiro: ora obliquiamo marcatamente a sinistra. Puntiamo ad un tetto bianco situato a sinistra di un’evidente fessura. Aggiriamo la fessura sulla sinistra e guadagniamo un canalino detritico. Lo saliamo fino a raggiungere la giunzione tra la parete nord est e la spalla. Usiamo 38 metri di corda e troviamo un solo chiodo.
Terzo tiro: Rivolgendoci alla parete, saliamo verticalmente 4 metri a destra della caratteristica fessura camino. Subito dopo, ci spostiamo 2 metri con un traverso a sinistra. Entriamo nella fessura dopo 6 metri dove troviamo un chiodo con anello. Rimontiamo un tratto di 3+ nella fessura. La sezione è discretamente esposta fino a una forcella. Questa forcella ne costituisce l’origine (38 metri III). Stupendo tiro e bellissima arrampicata…
Quarto tiro: Ci apprestiamo a portare a termine questa via. Per facili gradoni, aggiriamo sulla destra un pinnacolo fino a raggiungere un terrazzo. Il tutto è in 20 metri con un II grado e un chiodo a protezione del tiro. Dal terrazzo, si traversa per cengia sulla sinistra. Superato un gradone dopo 6 metri, arriviamo a una nicchia gialla che superiamo direttamente III+ molto esposto.
Quinto tiro: Lungo una fessura-camino e roccia articolata, arriviamo in vetta.
Rispetta la montagna! Riporta a casa i tuoi rifiuti non lasciarli sui sentieri!
Autore/i: Salvatore Stringari
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