479 Romitorio di Poggio del Conte

Romitorio di Poggio del Conte
Romitorio di Poggio Conte © Copyright 2019 By Salvatore e Paola – La Traccia, Escursioni e Montagna

Titolo: Romitorio di Poggio del Conte
Data: 10-9-19
Città: Ischia di Castro
Tipologia: in viaggio
Punti di appoggio: Camper
Copertura cellulare: sì
Aree di Sosta / parcheggi: parcheggio lungo strada
Partecipanti: Autori
Autore/i: Paola e Sal

Premessa: Tuscania è circondata da necropoli, ci piacerebbe visitarne qualcuna, ma ci siamo procurati il libretto “Tuscia Nascosta” da un simpatico venditore di souvenir e scegliamo di visitare un posto appartato e poco conosciuto, il Romitorio di Poggio del Conte, un sito di culto cristiano, forse sorto su un più antico luogo di devozione pagana.

Descrizione: da Tuscania seguiamo con qualche difficoltà le indicazioni forniteci dal nostro amico venditore di ricordini e archeologo per passione. Prendiamo la strada per Manciano e Pitigliano, dopo circa 7 chilometri, al bivio, proseguiamo per Manciano per quasi altri 5 chilometri e poco prima del ponte sul fiume Fiora giriamo strettamente a sinistra salendo brevemente per una stradina asfaltata. Giunti al sommo, parcheggiamo il camper il meglio possibile a lato strada e prendiamo la carrareccia a destra che scende verso il fiume. Al piccolo bivio troviamo un cartello scritto a mano che ci indica la direzione (proibito proseguire per la proprietà privata) arriviamo a livello del fiume e ne seguiamo risalendo il corso, prima in mezzo alla campagna, dove pascola un branco di mucche, poi nel bosco. Superiamo alcuni ponticelli di legno e in breve lasciamo a destra il Fiora e saliamo verso sinistra, raggiungendo il luogo “segreto”, poco frequentato dai turisti.

Romitorio di Poggio del Conte
sentiero e serie di ponti Poggio Conte © Copyright 2019 By Salvatore e Paola – La Traccia, Escursioni e Montagna

Il nostro amico deve però aver sparso la voce, ci sono già alcune persone in meditazione e a piedi scalzi, uso buddisti, cosa che ci guardiamo bene dall’imitare, nonostante ci suggestioni il fascino antico e misterioso della piccola forra, seminascosta dalla vegetazione abbondante.
Un rivolo d’acqua scende dalle alte rocce di tufo zampillando sopra un monolite di roccia nera, formando una piccola pozza e donando al luogo un’impronta sacra, che chiede silenzio e rispetto. Seguendo il stretto sentiero a gradini, protetto da una staccionata, saliamo fino al piccolo eremo scavato nella roccia tufacea. Entriamo dal portale, con lato due semplici colonne sbozzate nella parete e sormontato da una finestra tonda e ci troviamo in una grotta con due salette, la prima a cupola, la seconda a crociera, sostenute da colonne scolpite e appoggiate alla roccia. Un tempo pilastri e pareti dovevano essere finemente decorati, si vedono ancora le tracce delle pitture, il tempo, l’incuria e i vandalismi hanno rovinato questa testimonianza di culto monastico risalente al XII e XIII secolo.
Le tredici piccole nicchie ricavate sotto la cupola sono vuote, visitatori irrispettosi hanno rubato le immagini di Cristo e degli Apostoli che vi erano custodite e che sono state recuperate solo in parte per essere messe al sicuro.
Sul fondo del secondo ambiente ci sono uno scranno e un altare, deteriorati per l’uso e per la fragilità della roccia di tufo. Usciamo, poco distanti ci sono altre piccole grotte scavate nel tufo cui si accede con erti gradini, ma tutto è sommerso dalla vegetazione, in parte crollato e per niente sicuro.

Poggio Conte
Fiume Fiora e (ponte Romano?) © Copyright 2019 By Salvatore e Paola – La Traccia, Escursioni e Montagna

Ritorniamo indietro verso il fiume Fiora, nel bosco ci sono altri antri e manufatti, chissà quante altre cose sono celate tra le radici degli alberi e le rocce tufacee. E’ ormai tardo pomeriggio, ritorniamo al nostro camper rinunciando, poco lontano, a visitare un altro Romitorio che vediamo sospeso su un costone tufaceo: il Romitorio di Ripatonna Cicognina, peccato perché dalla descrizione è più articolato di quello da noi visitato, disposto su più livelli e con numerosi ambienti comunicanti. Sarà per un’altra volta, qui intorno i monaci eremiti hanno scavato o riadattato grotte nel tufo come i topi nel gruviera, nascosti agli occhi del mondo per isolarsi in contemplazione.

Romitorio di Poggio del Conte
Romitorio di Poggio Conte la Strada di Accesso e Paola © Copyright 2019 By Salvatore e Paola – La Traccia, Escursioni e Montagna

Noi turisti per caso ci allontaniamo nella sera con emozioni che ognuno serba per sé e ci prepariamo a raggiungere la prossima meta etrusca, Tarquinia.
Paola e Sal
© Copyright 2019 By Salvatore e Paola – La Traccia, Escursioni e Montagna.

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