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Fondi

Fondi

Data: 12/9/2019

Scheda Tecnica Riassuntiva:

Città: Fondi
Tipologia: in viaggio
Punti di appoggio: Camper
Località: Fondi (Latina)
Copertura cellulare: sì
Aree di Sosta o Parcheggio/: Parcheggi
Partecipanti: Autori
Autore/i: Paola e Sal

in Viaggio:

Fondi…

dopo aver visitato Tarquinia e Cerveteri nel pomeriggio di mercoledì 11 settembre, giriamo il nostro camper verso il sud pontino e andiamo verso Fondi, una cittadina di quasi 40.000 abitanti che si trova a circa 60 chilometri a sud di Latina, a metà strada tra Roma e Napoli. Qui vivono il fratello della mia mamma, i miei due cugini e le loro famiglie. Questa è la seconda volta che arrivo da queste parti, la prima avevo meno di due anni e non ricordo proprio nulla, mentre i miei parenti sono venuti a trovarci diverse volte. Passiamo con qualche apprensione il raccordo anulare di Roma, il traffico è sostenuto e siamo felici di allontanarci dalla capitale, dove oltre agli ingorghi notiamo i rifiuti abbandonati lungo le strade. Il viaggio è piuttosto lungo, al tramonto ci avviciniamo inaspettatamente ai monti, passiamo una lunga galleria e finalmente arriviamo a Fondi, al parcheggio, dove ci aspettano i miei parenti. Siamo tutti commossi, è bello rivederci! Andiamo a cena in un ristorante tipico, il menù è favoloso, chiacchieriamo a lungo e ci dimentichiamo di fare una foto insieme, cosa di cui mi rimprovererà la mia mamma. Passiamo una tranquilla notte in camper e il giorno dopo, accompagnati dalla moglie di mio cugino e da mio zio, visitiamo la bella e antica città di Fondi, pulitissima e ordinata, un vero gioiello. Fondi è circondata da montagne su tre lati, i Monti Aurunci e gli Ausoni (entrambi parchi Naturali Regionali) mentre a sud si protende verso il mar Tirreno. La vicinanza a queste alture fa sì che la città e la piana siano ricche d’acqua, ci sono ben tre laghi, il maggiore comunica con il mare tramite alcuni canali che alternano, grazie alle maree, l’acqua dolce a quella salata. Questo territorio, abitato in antichità dalle popolazioni dei Volsci e degli Aurunci, ha una storia ricchissima come pure la città di Fondi, conquistata dai Romani, presidio della Chiesa in età medioevale, in seguito annessa al Regno di Sicilia dai Normanni e poi al Regno di Napoli…fino a far parte nel 1861 del Regno di Sardegna, del Regno d’Italia e arrivare ai giorni nostri. Ci sono molte belle e antiche chiese a Fondi, noi entriamo nel Duomo di San Pietro e nella Colleggiata di Santa Maria Assunta, la chiesa dove mia mamma ricorda di essere andata a pregare per un anno, prima di sposarsi… cose che non si usano più!  Una sorpresa è stata visitare il Ghetto Ebraico di Fondi, La Giudea, con il piccolo e ben curato Museo, ex-Sinagoga, che conserva le testimonianze della comunità ebraica presente a Fondi tra i secoli XI e XVI. Apprendiamo che la comunità ebraica era ben integrata e non subì mai vessazioni o espulsioni, lo stesso Ghetto non era chiuso e segregato come in altre città, ma un quartiere della stessa, differente solo per l’assenza di chiese cristiane e per la particolare architettura, come le scalinate delle case tutte rivolte verso la sinagoga, luogo sacro. Fondi è proprio superba, ha torri e mura imponenti, belle piazze senza traffico, nella piazza principale ci attira l’imponente Castello Baronale dei Caetani, simbolo della città (sec. XII-XV) con la sua torre cilindrica merlata e le altre torri angolari. A fianco il Palazzo del Principe, le maestose costruzioni sono state restaurate e aperte al pubblico, ma purtroppo la nostra visita è breve, ci accomiatiamo dallo zio presso la Chiesa di San Francesco (in stile gotico, costruita nel 1363), promettendo di tornare. Piantiamo come il solito un paletto virtuale, da riprendere in futuro. Oltre agli affetti ci attirano le molte offerte culturali, storiche, paesaggistiche, naturali e anche culinarie di questo territorio straordinario. Prima di volgere la prua a nord, facciamo la spesa in un negozietto di generi alimentari, frutta e verdura che ci delizieranno nei prossimi giorni e, come ci è stato suggerito dai miei cugini, facciamo un salto a Sperlonga, piccolo borgo affacciato sul mare. Per oggi è tutto… vi aspettiamo con i vostri commenti…

Autore/i: Salvatore Stringari e Paola Gardin
Rispetta la montagna! Riporta a casa i tuoi rifiuti non lasciarli sui sentieri!
E voi ci siete stati? Mi lasciate un commento?
scritto da Paola Gardin.
© Copyright By Salvatore – La Traccia, Escursioni e Viaggi

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