Escursioni, Vie Ferrate

641 Lago d’Idro Sentiero delle Sasse

Sentiero Attrezzato delle Sasse
panoramica © Copyright By Salvatore Stringari – La Traccia, Escursioni e Viaggi

tra il Trentino e la Lombardia dal Lago d’Idro il Sentiero delle Sasse

di Salvatore Stringari

Data: 05-09-2021

Scheda Tecnica Riassuntiva

Cima: Cima Calva 1196 m. (non raggiunta)
Gruppo Montuoso: Prealpi Bresciane
Cartina: Tabacco foglio 078 Garda Occidentale Salo Val Sabbia
Segnavia: 460 Alta Via dei Forti
Tipologia sentiero e Difficoltà: Via ferrata o attrezzata
– (E.E.A) Itinerario che conduce l’alpinista su pareti rocciose o su creste e cenge, preventivamente attrezzate con funi e/o scale senza le quali il procedere costituirebbe una vera e propria arrampicata. Richiede adeguata preparazione ed attrezzatura quale casco, imbrago e dissipatore E.E.A – itinerario per escursionisti esperti con attrezzatura.
Facile – F = tracciato molto protetto, ben segnato, poco esposto e dove le strutture metalliche si limitano al solo cavo e/o catena fissati unicamente per migliorare la sicurezza, ma che potrebbero essere evitati (o non usati) se percorsi da alpinisti esperti.

Tempi di percorrenza*: in giornata
Quota partenza: 375 m.s.l.m
Quota da raggiungere: 400 m.s.l.m
Dislivello: 25 m.
Giro: Anello
Acqua, sorgenti: no
Località: Vesta, Baitoni
Punti di appoggio: in Camper, campeggi e alberghi
Copertura cellulare: sì Parziale
Parcheggio/i: per camper consentito, aree sosta no, Campeggi sì
Tappe del percorso: Vesta, Sentiero Attrezzato Ferrata delle Sasse, Porto Camarelle (Baitoni) per il ritorno con battello al porto di Vesta
Partecipanti: Autore in solitaria

Nota: * i tempi di percorrenza e le difficoltà sono in base alla propria preparazione psico-fisica e tecnico pratica, conoscenza del ambiente alpino, di progressione, movimento in ambiente alpino capacità di orientamento.

L’escursione in dettaglio:

la ferrata o meglio il Sentiero Attrezzato delle Sasse è una via che, come le ferrate delle Dolomiti, mi ha permesso di godere di panorami stupendi. È un tracciato che nella sua parte più bella corre a pelo d’acqua, ed è anche collegato da un servizio di battello da Baitoni (TN) a quello di Vesta (BS) e viceversa, dipende solamente da dove si vuol partire.

Dopo la Val di Rabbi percorro la Val di Sole, la Val di Pejo e arrivo fino a Malga Mare, ma qui i troppi divieti di sosta ai camper mi fanno optare per altre destinazioni, così scelgo di cambiare regione. Punto verso Brescia e il Lago d’Idro, voglio portare a termine un progetto che da qualche tempo mi sono prefissato, la Ferrata delle Sasse. Raggiungo Vesta sul lago d’Idro e parcheggio il camper in uno slargo a lato strada. Qui per ora i divieti non ci sono, lo spazio per parcheggiare non è molto, ma trovo dove sistemare il mio camper. Le indicazioni per la ferrata sono molte e ben disposte lungo tutto il percorso, inoltre sono previste tre uscite di emergenza debitamente segnalate che approdano a lago, ma per venire recuperati è necessario chiamare il numero di emergenza 118. Obbligatoria l’attrezzatura per le ferrate, casco, imbrago e cordino con dissipatore.

Il sentiero è molto panoramico e si svolge quasi prevalentemente nel bosco ceduo sulle rive orientali del lago.

Vesta, spiaggia la Busetta

Inizio il percorso dalla spiaggia della Busetta a Vesta, (ma potrei indifferentemente partire da Baitoni, porto di Camarelle) dove trovo i cartelli che indicano l’inizio del sentiero (Alta Via dei Forti) che subito s’inoltra nel bosco e prosegue in piano lungo la riva orientale del lago d’Idro, in direzione nord.

Sentiero Attrezzato delle Sasse
Vesta © Copyright By Salvatore Stringari – La Traccia, Escursioni e Viaggi

Passo vicino ad una Palestra di Roccia e giungo ad un bivio a m. 394, a destra sale il “Sentiero dei Contrabbandieri”, che può essere un’alternativa per il rientro. Io proseguo verso sinistra fino a raggiungere un altro bivio a m. 415, continuo sempre a sinistra costeggiando la parete rocciosa e arrivo ad un bellissimo punto panoramico sul lago. Dopo una ventina di minuti mi trovo sotto il Doss de la Madunina, dove c’è la segnaletica dell’attacco della ferrata, qui termina la parte turistica del sentiero.

La Via Ferrata delle Sasse

Indosso l’imbrago e inizio il Sentiero Ferrato delle Sasse, scendo nel bosco fino a lambire la riva del lago, discendo con l’aiuto delle staffe un salto verticale che mi riporta sul sentiero che cala ancora verso il lago.

Sentiero Attrezzato delle Sasse
Sentiero Attrezzato delle Sasse a bordo lago © Copyright By Salvatore Stringari – La Traccia, Escursioni e Viaggi

Arrivo al tratto più bello, la lunga cengia orizzontale che corre quasi a pelo d’acqua, il percorso è sempre aiutato dal corrimano e permette di guardare con tranquillità il bel panorama. Non trovo difficoltà, supero un facile gradone e un breve tratto franoso sempre in sicurezza, continuo in cengia panoramica e raggiungo una passerella sospesa e la prima uscita di emergenza, dove è possibile essere recuperati dal soccorso via lago.

Sentiero Attrezzato delle Sasse
Sentiero Attrezzato delle Sasse la Passerella © Copyright By Salvatore Stringari – La Traccia, Escursioni e Viaggi

Passo il ponticello e risalgo, dalla parte opposta, una paretina rocciosa di una decina di metri grazie alle staffe metalliche, continuo su roccette e poi in saliscendi su sentiero nel bosco ad una quota un po’ più alta sul livello del lago, fino a raggiungere un altro punto panoramico. Questo lungo tratto è meno suggestivo del precedente a bordo lago, trovo un paio di salti su roccia ottimamente attrezzati e di seguito la seconda uscita di emergenza. Proseguo scendendo una parete verticale, sempre dotata di staffe, continuo per un traverso e supero la terza ed ultima uscita di emergenza. Il sentiero continua nel bosco fino a raggiungere la strada forestale a m. 453. Qui termina la ferrata.

Sentiero Attrezzato delle Sasse
Sentiero Attrezzato delle Sasse la Passerella e la parete © Copyright By Salvatore Stringari – La Traccia, Escursioni e Viaggi

A questo punto ho due alternative, ritornare a Vesta percorrendo il “Sentiero dei Contrabbandieri” o scendere a Baitoni e prendere il battello. Scelgo la seconda, proseguo sulla forestale scendendo al porto di Camarelle a Baitoni. Chiudo l’anello navigando sulle tranquille acque del lago, anche se un temporale si affaccia all’orizzonte. Per fortuna solo alcune gocce mi raggiungono, la traversata fino a Vesta avviene in completa sicurezza.

Sentiero Attrezzato delle Sasse
un tratto del Sentiero Attrezzato delle Sasse dal Battello che mi riporta a Vesta © Copyright By Salvatore Stringari – La Traccia, Escursioni e Viaggi

Che dire di più? Non è un itinerario difficile, ma le vie ferrate possono presentare sempre qualche pericolo e vanno affrontate con allenamento e preparazione adeguati. Il bellissimo e panoramico sentiero attrezzato va percorso in sicurezza con l’attrezzatura da ferrata, come riportato dalla cartellonistica.
Ci sono altri sentieri e vie attrezzate da percorrere nella zona del Lago d’Idro, prima o poi ci ritornerò.

Autore/i: Salvatore Stringari
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Correzione integrazione testo di Paola Marini Gardin.
© Copyright By Salvatore Stringari – La Traccia, Escursioni e Viaggi

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