Escursioni

644 Lago di Ledro le Creste di Pregasina

Sentiero delle Creste Pregasina
Regina Mundi Pregasina © Copyright By Salvatore Stringari – La Traccia, Escursioni e Viaggi

il lago di Ledro e le Creste di Pregasina

di Salvatore Stringari

Data: 06-09-2021

Scheda Tecnica Riassuntiva

Cima: Cima le Nodice m. 859, Cima Al Bal m. 1260, Cima Nara m. 1376, Monte Guil m. 1322
Gruppo Montuoso: Alpi di Ledro
Cartina: Tabacco Foglio 061 Alto Garda Ledro Monte Baldo Nord
Segnavia: 422, bivio 429, 430 422 e 422b
Tipologia sentiero e Difficoltà: Sentiero Alpinistico
(E.E.) – sentiero Escursionistico per Esperti (E.E) Sentiero che si sviluppa in zone impervie e con passaggi che richiedono all’escursionista una buona conoscenza della montagna, tecnica di base e un equipaggiamento adeguato. Corrisponde generalmente a un itinerario di traversata nella montagna medio alta e può presentare dei tratti attrezzati.
Tempi di percorrenza: in giornata
Quota partenza: 532 m.s.l.m
Quota da raggiungere: 1376 m.s.l.m con diversi saliscendi
Dislivello: 844m.
Giro: Anello
Acqua, sorgenti: no, portarsi acqua
Località: Pregasina Riva del Garda
Punti di appoggio: no! solo a Pregasina
Copertura cellulare:
Parcheggio/i: sì per auto, no per camper
Tappe del percorso: Pregasina 532 m., alla chiesa partenza sentiero, Scala Santa, Cima Nodice m. 859, Bocca di Le m. 780, bivio sentiero 430, Cima Al Bal m. 1260, Cima Nara m. 1376, Passo Chiz m. 1276, Monte Guil m. 1322, Passo Guil m. 1209, Bivio 422, Passo Rocchetta 1159, Malga Palaer m. 946, Passo Larici m. 890, Pregasina
Partecipanti: autore in solitaria

Nota: * i tempi di percorrenza e le difficoltà sono in base alla propria preparazione psico-fisica e tecnico pratica, conoscenza del ambiente alpino, di progressione, movimento in ambiente alpino capacità di orientamento e valutazione.

L’escursione in dettaglio:

…dopo aver percorso la ferrata delle Sasse al Lago di Idro nel tardo pomeriggio risalgo la Valle del Chiese e giungo a Storo, dove trovo un parcheggio per il camper e mi posso fermare per la notte.
(Apro una parentesi per farvi vedere il parcheggio come l’ho visto su internet: coordinate Google per il parcheggio Camper di Storo
La sosta è per 8 camper e 3 bus più le auto, ma attualmente le scritte per i camper sono state cancellate e spesso gli stalli per i camper vengono occupati dagli automobilisti lasciando liberi i posti a loro destinati… chiudo qui questa breve polemica.)

Storo, la Cascata d’Ampola e il Lago

La Mattina del 6 settembre mi sveglio a Storo, dopo colazione faccio una passeggiata lungo il fiume Chiese per la bellissima ciclabile. Ho intenzione di percorrere le Creste di Pregasina, ma non oggi. Lascio Storo e per la strada statale 240 salgo la Val Ampola, scavata dal suo omonimo torrente, ad un tornante mi imbatto in una cascata, “La cascata d’Ampola”, mi fermo per fare alcune foto, ci sono dei motociclisti che fanno il bagno nell’acqua fredda! Il luogo è molto bello e fresco, la cascata è alta circa 20 metri e si getta in un laghetto dal colore turchese.

Sentiero delle Creste Pregasina
Cascata d’Ampola © Copyright By Salvatore Stringari – La Traccia, Escursioni e Viaggi

Proseguo e arrivo al Biotopo d’Ampola, uno specchio d’acqua che fa da casa a molte specie di piccoli animali e a grandi volatili. Faccio il giro del laghetto, sarà per il periodo settembrino ma non vedo animali che si aggirino sulle rive o dentro l’acqua.

Sentiero delle Creste Pregasina
biotopo Lago d’Ampola © Copyright By Salvatore Stringari – La Traccia, Escursioni e Viaggi

Proseguo il mio viaggio e mi dirigo verso Pregasina alla ricerca di un parcheggio per il camper, il piccolo borgo non offre molto ai camperisti curiosi come me, non ci sono aree dedicate, solo un piccolo parcheggio nel centro del paese già occupato da altri automezzi. Trovo uno spiazzo sterrato vicino alla statua della Regina Mundi, è in piano e va bene così. Mi fermo per la notte, il giorno successivo voglio fare le creste di Pregasina con Cima Nodice, Cima Al Bal e Cima Nara. Finisce così la mia giornata di riposo.

07-10-2021

Le Creste di Pregasina, Cima di Le Nodice

Lascio il camper la mattina alle 8:00 e mi porto a piedi in paese, raggiunta la chiesa con l’adiacente cimitero trovo le indicazioni per Cima di Le Nodice, sentiero 422 – 422-b. Al bivio la forestale continua per Bocca di Larici, prendo il sentiero 422-b e vado a destra. Il sentiero sale erto per la stradina cementata che lascio al successivo bivio, il 422 b va a sinistra mentre io proseguo a destra sul sentiero 429 che sale per Cima Nodice, continuo a salire il ripido sentiero e giungo ad un luogo suggestivo per la presenza di resti di postazioni della grande guerra.

Sentiero delle Creste Pregasina
Sentiero delle Creste Pregasina © Copyright By Salvatore Stringari – La Traccia, Escursioni e Viaggi

Sono ai piedi della Cima Nodice, alla mia destra un enorme masso appoggiato contro la parete, proprio sotto passa il sentiero che mi porta alla Scala Santa, salgo i gradini intagliati nella roccia e poco dopo mi trovo in cima al Nodice m. 859 con una vista meravigliosa sul lago di Garda, mi fermo qualche minuto per scattare le foto. Sotto i miei piedi la strada del Ponale, ideata da Giacomo Cis per porre fine all’isolamento della Val di Ledro e realizzata nella seconda metà del 1800. Continuo e in discesa raggiungo la Bocca di Lè m. 800, qui trovo le indicazioni e il sentiero per la mia prossima meta, Cima Al Bal. Scendo fino ad incontrare un cippo alla memoria dei caduti di guerra in un piccolo ex cimitero militare. Ci sono molte tracce della prima guerra mondiale, trincee, grotte e postazioni.

Sentiero delle Creste Pregasina
Scala Santa © Copyright By Salvatore Stringari – La Traccia, Escursioni e Viaggi

Cima Al Bal

Proseguo sul sentiero poco curato, gli arbusti lo invadono e alle volte faccio fatica a intuirne la traccia. Continuo e trovo un cartello sbiadito che segna il sentiero 430, salgo e arrivo ai piedi di cima Al Bal, un sentiero attrezzato per esperti mi porterebbe in cima per direttissima, ma è esposto, sono solo e lo evito. Preferisco scendere per il sentiero verso sinistra perdendo leggermente quota, poco dopo arrivo ai ruderi di una Caserma, fagocitata dalla vegetazione, da qui prima per un erto sentiero e poi seguendo una stretta cengia arrivo in cima Al Bal (Cima Nora) 1260 m.
Anche questa cima, come la precedente, è senza alcuna indicazione, faccio qualche foto e una breve pausa. Ritorno sui miei passi e proseguo sul panoramico sentiero in cresta, a volte in trincea e a volte in cengia, arrivando ai piedi di cima Nara.

Sentiero delle Creste Pregasina
Cima Nara © Copyright By Salvatore Stringari – La Traccia, Escursioni e Viaggi

Cima Nara o Cima dei Coi

una scritta su di un sasso fatta da qualcuno con un pennarello nero mi rassicura sulla direzione da prendere, salgo verso la cima successiva, anche qui il sentiero è incerto ma seguo le tracce e raggiungo Cima Nara (Cima dei Coi) 1376 m., l’unica ad avere una piccola croce, il libro di vetta e una targa con scritto il nome della cima. Finalmente faccio la pausa pranzo con il panorama a 360 gradi sul Lago di Garda e sulla Val di Ledro col suo lago azzurro, la Cima D’Oro, salita qualche mese fa e… tanta altra roba.

Sentiero delle Creste Pregasina
il lago di Ledro © Copyright By Salvatore Stringari – La Traccia, Escursioni e Viaggi

Dopo Cima Nara proseguo scendendo per la cresta e arrivo al passo Chiz m. 1276, non è segnato, nessun cartello a confermare la mia posizione in questo punto. Proseguo ritornando a salire e raggiungo il monte Guil m. 1322, poco dopo abbassandomi di quota raggiungo il Passo Guil a 1209 m. e il bivio, un sentiero va verso Limone del Garda, io invece scendo a sinistra per il sentiero 422 che mi porta al Passo Rocchetta m. 1159 e poi al bivio con il 422 B. Da qui scendo a Malga Palaer m. 946, seguo questa volta la forestale che mi porta comodamente a Passo Larici da dove posso osservare ancora una volta il panorama sul Lago di Garda e i monti che lo sovrastano. Al bivio rinuncio a raggiungere Cima Larici, per oggi basta così, rientro a Pregasina per la forestale tralasciando brevi deviazioni e scorciatoie. Dal centro di Pregasina ritorno al parcheggio dove ho lasciato il mio camper. L’avventura continua, se anche voi continuate a seguirmi ve la racconterò.

Autore/i: Salvatore Stringari
Rispetta la montagna! Riporta a casa i tuoi rifiuti non lasciarli sui sentieri!
E voi ci siete stati? Mi lasciate un commento?
Correzione integrazione testo di Paola Marini Gardin.
© Copyright By Salvatore Stringari – La Traccia, Escursioni e Viaggi

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