Data: 25 aprile 2008
di Salvatore Stringari,
Via Ferrata dell’Amicizia
Oggi scendo da Trento a riva del Garda. Percorro la via ferrata dell’Amicizia. Questa via risale le ripide pareti della Rocchetta e termina a cima S.A.T, una delle vette del gruppo montuoso gardesano.

Lungo e noioso l’avvicinamento sul sentiero 404 ma spettacolare il panorama sul lago di Garda. La comoda ma ripida strada lastricata ci porta vicino alla fortificazione Bastione (torre veneziana). Continuando a seguire il sentiero 404, si giunge alla Capanna di Santa Barbara a 560 m.s.l.m. Da qui proseguo fino a raggiungere l’attacco della via ferrata numerata con il 404-b.
Scheda Tecnica Riassuntiva
Via Ferrata dell’Amicizia
Cima: S.A.T
Gruppo Montuoso: Monti del Garda.
Cartina: Tabacco foglio 055 Valle del Sarca Arco Riva del Garda
Segnavia: 404, 404-B 418 S.A.T.
Tipologia sentiero e difficoltà:* Escursionisti Esperti Attrezzati (E.E.A). L’itinerario conduce l’alpinista su pareti rocciose. Porta anche su creste e cenge. Queste sono preventivamente attrezzate con funi e/o scale. Senza tali attrezzature, il procedere costituirebbe una vera e propria arrampicata. Richiede adeguata preparazione ed attrezzatura quale casco, imbrago e dissipatore E.E.A – itinerario per escursionisti esperti con attrezzatura.
Quota partenza: m.76 s.l.m
Quota da raggiungere: m. 1276 s.l.m
Dislivello: m. 1200
Dislivello via ferrata: m. 600
Periodo consigliato: primavera e autunno, in estate esposta al sole tutto il giorno.
Tempi di percorrenza:* 6 ore, in giornata
Giro: Anello
Acqua, sorgenti: no, portare acqua
Località: Riva del Garda
Punti di appoggio: sì locali a Riva del Garda e alla Rocchetta
Copertura cellulare: sì
Parcheggio/i: sì a Riva del Garda
Partecipanti: Autore
Nota: * I tempi di percorrenza e le difficoltà dipendono dalla propria preparazione psico-fisica e tecnico pratica. È importante avere conoscenza dell’ambiente alpino e delle tecniche di progressione. Inoltre, la capacità di movimento e orientamento in ambiente alpino è fondamentale.
L’escursione in dettaglio:
Via Ferrata dell’Amicizia a cima SAT
Mi avvio e incontro i primi cavi. Inizio a salire con facili passaggi. Superati i successivi gradoni di roccia, entro per un tratto nel bosco. Raggiungo la grande muraglia di calcare grigio. Qui salgo sulla prima scala lunga più di 40 metri. È interrotta solo da un terrazzino, che porta un secondo tratto di scala. Questo mi porta al soprastante balcone roccioso.

Successivamente incontro delle placconate che mi portano all’inizio della lunga scala. Questa è la parete più difficile. Le scale salgono la grande muraglia di calcare con forte esposizione. Alla fine, raggiungo un terrazzino dove mi posso riposare un attimo…

Riprendo e salgo un’altra lunga scala. Mi porto ad un tratto di percorso in cresta. Raggiungo ancora una volta la roccia. Supero una paretina facile. Ancora sul sentiero, e per altre scale, arrivo in cima. Ora posso rilassarmi e godere del panorama a 360 gradi sul lago di Garda. Per la discesa ci sono due possibilità: una diretta per sentiero Crazidei 418 S.A.T. Ripido con 90 tornanti. Oppure, si può passare per la cappella di santa barbara per sentiero 404. Questo sentiero è più difficile ma più breve. (Sarà per la prossima volta.) Scelgo l’itinerario più facile per il rientro a Riva del Garda.
Rispetta la montagna! Riporta a casa i tuoi rifiuti non lasciarli sui sentieri!
Autore/i: Salvatore Stringari
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