466 Amatrice e dintorni

agricamper clemente
Agruiturismo S. Clemente © Copyright 2019 By Salvatore e Paola – La Traccia, Escursioni e Montagna.

Titolo: Amatrice e dintorni
Città: Amatrice
Data: 2-9-2019
Tipologia: in viaggio
Punti di appoggio: Camper Service Agriturismo San Clemente a Retosi
Località: Retrosi- Amatrice
Copertura cellulare: sì
Aree di Sosta o Parcheggio: Camper Service Agriturismo San Clemente Retrosi
Partecipanti: Autori
Autore/i: Paola e Sal

Iniziamo il nostro viaggio in camper, sabato 31 agosto alle 16 circa ci lasciamo alle spalle Belluno e il temporale che ci saluta con tuoni e fulmini per dirigerci verso il Centro Italia.  Passiamo per posti già visti nel nostro precedente viaggio, il nostro navigatore è un po’ monotono… e alle 20.30 arriviamo a Pomposa (un nostro luogo del cuore) dove passiamo la notte nel vasto parcheggio. Il 2-9 ripartiamo, la nostra destinazione è Amatrice ma… c’è sempre un ma… il navigatore sarà anche prevedibile, ma non ci facciamo condizionare troppo e una tappa a Grottammare ci sta… iniziano così le nostre ferie con il sole e il caldo, di tempaccio ne abbiamo avuto abbastanza, ci concediamo un assaggio di mare settembrino, due ore di spiaggia per niente affollata e un bel bagno ristoratore. Nel tardo pomeriggio dopo alcuni acquisti proseguiamo per Amatrice, dove arriviamo di notte. Nonostante il buio vediamo all’ingresso del paese le impalcature che circondano una chiesa semidistrutta, l’impatto è molto triste. Non possiamo proseguire, alcuni militari presidiano la strada, è in corso una festa per cui il centro è precluso al traffico. Dobbiamo fare un giro più lungo per raggiungere la frazione di Retrosi, ridiscendiamo un paio di tornanti e percorriamo stradine asfaltate ma strette, passando per alcuni paesini. Finalmente parcheggiamo all’Agri-Camper San Clemente, un’area sosta un po’ spartana ma accogliente e tranquilla, c’è tutto il necessario. Il mattino dopo facciamo conoscenza con i proprietari, Mario e Paola, che ci danno tante informazioni sulle possibili escursioni e prenotiamo il pranzo, amatriciana, chiaramente! Veniamo anche intrattenuti dal cane Tito, un simpatico trovatello adottato che convive pacificamente con i numerosi gatti nell’area camper. Verso le 11 siamo pronti per una passeggiata nei dintorni, purtroppo vediamo che le distruzioni inferte al territorio dal terremoto del 2016 sono state devastanti e ancora evidenti. Anche il piccolo borgo di Retrosi è distrutto, la chiesa crollata, le case polverizzate, i campi abbandonati anche se non da tutti: alcuni anziani resistono, da soli, alcune aziende agricole hanno ripreso l’attività, alcune case sono state riparate o costruite in altro luogo. Al bivio “La Croce” troviamo un cartello con le indicazioni, prendiamo il sentiero CAI n. 300, una stradina in mezzo a boschi e campi abbandonati e raggiungiamo la chiesa dell’Icona Passatora, completamente imbrigliata dalle impalcature e poi per sentiero la piccola frazione di Ferrazza m. 1.091, con le case semidistrutte, ormai quasi sommerse dalla vegetazione. Proseguiamo per il sentiero nel bosco e arriviamo alla chiesa di San Martino, anche questa inagibile e circondata da impalcature. E’ un peccato perché, come ci spiega una gentile signora, era una testimonianza molto antica, le pareti erano affrescate con dipinti del XV secolo, non sappiamo cosa si sia salvato. La nostra guida si chiama Luciana Brunamonte, ha sempre accolto e aperto la chiesa ai visitatori di passaggio e risiede tuttora nel piccolo villaggio di San Martino, che dopo il terremoto è stato abbandonato. Ma è ora di rientrare, ci aspettano per pranzo, la ringraziamo e ritorniamo verso Retrosi per la strada. Passando per la frazione di Francucciano, anch’essa terremotata, scambiamo due parole con un vecchio signore che viene ogni giorno a vedere la sua casa lesionata e a curare il suo orto. E’ uno degli anziani che ancora resistono, il suo orto è una meraviglia e ci regala due bei cespi d’insalata. Si chiama Raffaele Pandolfi, è un poeta, autore di alcuni poemetti, una persona gentile e squisita. Ci congediamo e in velocità, con le nostre lattughe nel sacco, arriviamo appena in tempo per il pranzo. Oggi gusteremo la cucina di Paola nel locale dell’Agricamper dove, oltre alla generosa e buonissima amatriciana, ci vengono serviti gustosi antipasti, contorni, vino, dolce e caffè al prezzo di 15 €, uniti alla cortesia e gentilezza di gestori.

Amatrice e dintorni
area Camper © Copyright 2019 By Salvatore e Paola – La Traccia, Escursioni e Montagna.

Per smaltire, nel pomeriggio prendiamo la vecchia mulattiera che da Retrosi porta ad Amatrice, giungiamo a un bivio con la Croce e continuiamo sempre per sentiero ben tenuto nel bosco, dove troviamo ben cinque cappelloni, scendiamo fino al fiume Tronto per poi risalire la sponda opposta. Risalendo verso il nuovo centro di Amatrice sentiamo una serie di forti grugniti, provengono da un gruppo di cinghiali che stanno passando sotto di noi, nascosti dagli alberi. Il centro storico di Amatrice è distrutto e l’area “rossa” ancora sotto il controllo dei militari. Le nuove costruzioni, le casette abitative, le scuole e le attività commerciali sono state spostate poco più in alto, nella frazione di San Cipriano. Facciamo un giro e diversi acquisti di prodotti locali (che ci sfameranno nei prossimi giorni!) e qualche regalo-ricordo di Amatrice. Per strada ci accompagna un cane nero scodinzolante che tutti chiamano Max e che ci abbandona solo fuori dal paese, dirigendosi verso i bambini che giocano nel cortile delle nuove scuole. Torniamo per la strada (non vogliamo fare incontri serali con i cinghiali) completando un giro ad anello, in tutto circa dodici chilometri. La nostra tristezza nel vedere tanta distruzione e poche opere di ricostruzione in corso è mitigata solo nel notare l’intraprendenza e la gentilezza degli abitanti, pur alle prese con mille problemi. Restiamo sorpresi quando una signora, nel vederci a piedi, ci offre un passaggio con la sua auto…siamo due sconosciuti! Ringraziamo e decliniamo, vogliamo vedere con calma il territorio. Passiamo il ponte sul Tronto, risaliamo verso Retrosi e poi raggiungiamo l’Agricamper. Finisce così la nostra seconda giornata di ferie, con un po’ di tristezza nell’anima ma anche con tanta speranza che queste persone che ci mettono tutto il cuore per far rinascere i loro paesi siano aiutate nei loro sforzi.

Amatrice e dintorni
Icona Passatora © Copyright 2019 By Salvatore e Paola – La Traccia, Escursioni e Montagna.

Note:
– l’Agricamper si trova a 6 km dopo Amatrice, in località Retrosi. La sosta comprende parcheggio attrezzato, illuminazione, area barbecue, vendita prodotti propri, carico e scarico, lavatoio stoviglie ed indumenti, piccola area giochi per bambini.  A settembre 2019 abbiamo pagato euro 13 compresa la corrente, la doccia calda è a gettoni, pranzo completo euro 15. Accettano “amici a 4 zampe”.
Cell. 328 7560179 Mario – Paola  www.agricamperamatrice.it
– esiste un parcheggio comunale gratuito a Amatrice, ma non sappiamo se è fruibile dopo il terremoto. Vale la pena di fermarsi all’Agricamper San Clemente.

Sal e Paola
© Copyright 2019 By Salvatore – La Traccia, Escursioni e Montagna.

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