Escursioni

158 dal Lago di Calaita al Spiz del Doch

lago di Calaita Spiz del Doch
Lago Calaita © Copyright By Salvatore Stringari | La Traccia, Escursioni e Viaggi

dal Lago di Calaita, al Spiz del Doch 1835 m.

di: Salvatore Stringari Paola Marini Gardin

Scheda Tecnica Riassuntiva

Data: 01-02-2015

Cima: Spiz del Doch
Gruppo Montuoso: Lagorai
Cartina: Tabacco foglio 022 Pale di San Martino
Cartina: Kompass foglio 626, Catena Lagorai Cima d’Asta
Segnavia: 350 351 356/a CAI/SAT
Tipologia sentiero e difficoltà*: Sentiero Escursionistico: (E) Sentiero privo di difficoltà tecniche che corrisponde in gran parte a mulattiere realizzate per scopi agro – silvo – pastorali, militari o a sentieri di accesso a rifugi o di collegamento fra valli vicine (nella scala di difficoltà C.A.I. è classificato E – itinerario escursionistico privo di difficoltà tecniche).
Quota partenza: 1621 m.s.l.m.
Quota raggiunta: 1835 m.s.l.m.
Dislivello: m. 200
Tempi di percorrenza*: in giornata
Giro: A/R
Punti di appoggio: Rifugio lago di Calaita
Acqua, sorgenti: non rilevate
Località: Val di Lozen, Lago di Calaita, Spiz del Doch
Copertura cellulare:
Parcheggio/i:
Partecipanti: Salvatore, Paola Maurizio Maria

Nota: * i tempi di percorrenza e le difficoltà sono in base alla propria preparazione psico-fisica e tecnico pratica, conoscenza del ambiente alpino, di progressione, movimento in ambiente alpino, capacità di orientamento.

L’escursione in dettaglio:

dal Lago di Calaita, 

facile e poco faticosa escursione nel parco Naturale di Paneveggio – Pale di San Martino. Inoltrandosi nella Val di Lozen si trova una dorsale boscosa che separa due importanti valli, quella del Vanoi e quella del Cismon. Balcone panoramico sulle Pale.

Sulle cartine più vecchie non è segnalato il sentiero 356. A, ma sul sentiero sono presenti numerosi cartelli con le indicazioni. Siamo venuti da Feltre, e imboccata la Valle di Primiero, alla rotonda, prendiamo la strada per Canal San Bovo, con la lunga galleria sotto il Monte Totoga. Prima di raggiungere il paese seguiamo sulla destra le indicazioni per il lago di Calaita e l’omonimo rifugio. Piccolo parcheggio dove lasciamo l’auto. Seguendo la dorsale è possibile raggiungere anche la cima di Bedolè. Segnata C.A.I./S.A.T. Iniziamo a camminare, ciaspole ai piedi, sulla neve della stradina-pista lungo la sponda sinistra del lago, fino a raggiungere la “Forcella di Calaita ” a 1663 m s.l.m. Cartello con indicazioni. Volgiamo a destra per sentiero segnato perdendo un po’ di quota per poi prendere il sentiero che inizia a salire sulla dorsale boscosa dove gli abeti alti formano una navata naturale: sembra di stare in una di quelle grandi cattedrali delle nostre città. In breve usciamo dal bosco e raggiungiamo un primo pulpito panoramico da dove si gode una magnifica vista che spazia dalle Pale di San Martino fino alle Vette Feltrine.

Lago Calaita Spiz del doch
panoramica sul lago ghiacciato © Copyright By Salvatore Stringari | La Traccia, Escursioni e Viaggi

al Spiz del Doch

Continuando sulla dorsale raggiungiamo prima il “Col Santo” a quota 1783 e poi, sempre nel bosco, perdendo rapidamente e brevemente quota, per poi risalire per ritornare sul filo di cresta, dove raggiungiamo un altro punto panoramico, l’ante-cima dello Spiz. Altri dieci minuti circa ci separano dallo “Spiz del Doch” quota m. 1835, cima segnalata da un cartello S.A.T./C.A.I. Da tutta la dorsale si può avere un’ampia visuale su tutte le montagne circostanti.

Spiz del Doch
Spiz del Doch © Copyright By Salvatore Stringari | La Traccia, Escursioni e Viaggi

Il cartello presente sullo Spiz ci indica che si può proseguire alla volta della cima Bedolè, raggiungibile in un’ora e dieci minuti, da dove è possibile scendere a Imer: noi facciamo ritorno a Calaita percorrendo a ritroso il sentiero appena percorso (ma un bel giro ad anello non sarebbe male…)

Foto in Facebook

Autore/i: Salvatore Stringari e Paola Marini Gardin
Rispetta la montagna! Riporta a casa i tuoi rifiuti non lasciarli sui sentieri!
E voi ci siete stati? Mi lasciate un commento?
Correzione testo di Paola Marini Gardin.
© Copyright By Salvatore Stringari | La Traccia, Escursioni e Viaggi

non fate i timidi...lasciate un commento!

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.