Data: 25-04-2009
di Salvatore Stringari,
Monte Cimone m.1226 s.l.m,
Oggi da Trento raggiungo Arsiero. Dal centro del paese imbocco la provinciale per Posina. Poco prima di una galleria stradale, seguo le indicazioni per San Rocco, dove lascio la macchina negli spazi disponibili. Il monte Cimone per la cresta della Rocca e cima Neutra per la galleria elicoidale.

Itinerario poco segnalato, anche se sulla guida è dato come segnato di recente. Da Trento, prendere la statale 349 e 350 val d’Astico. Si raggiunge dal Passo della Fricca ai piedi della Vigolana. Poi si prosegue in direzione Vicenza, passando per la località Nosellari a Arsiero.
Scheda Tecnica Riassuntiva
Monte Cimone 1226 m s.l.m.
Cima: Cima Neutra, Monte Cimone.
Gruppo Montuoso: Prealpi Venete – Pasubio.
Cartina: Sezione Vicentine del CAI Carta dei Sentieri Valli d’Astico e Posina Foglio sud.
Segnavia: 541 fino a Ara de Spin in seguito 542.
Tipologia sentiero difficoltà:* Sentiero Escursionistico: (E). Sentiero privo di difficoltà tecniche. Il percorso corrisponde in gran parte a mulattiere, realizzate per scopi agro – silvo – pastorali, militari. Sono anche sentieri di accesso a rifugi o di collegamento fra valli vicine. (nella scala di difficoltà C.A.I. è classificato E – itinerario escursionistico privo di difficoltà tecniche).
Quota partenza: m. 356 s.l.m
Quota da raggiungere: m. 1226 s.l.m
Dislivello: m. 870
Tempi di percorrenza:* in giornata
Giro: Andata e Ritorno
Punti di appoggio: nessuno
Acqua, sorgenti: Portare Acqua!!
Località: Arsiero, San Rocco (Vicenza)
Copertura cellulare: non rilevato
Parcheggio: sì
Partecipanti: autore in solitaria
Nota: * I tempi di percorrenza e le difficoltà dipendono dalla propria preparazione psico-fisica e tecnico pratica. È importante la conoscenza dell’ambiente alpino e delle tecniche di progressione. Inoltre, il movimento in ambiente alpino e la capacità di orientamento sono fondamentali.
L’escursione in dettaglio:
Monte Cimone m. 1226 s.l.m
per la Visita alle Gallerie di guerra è necessario attrezzarsi di torcia elettrica
Dalla chiesa di San Rocco 461 m.s.l.m. Seguo il sentiero principale. È possibile anche salire per la stradina a monte della chiesa. Passo al fianco destro di una prima costruzione militare. A sinistra si trova l’acquedotto di Arsiero e il sentiero 541, marcato C.A.I. indicazioni per la cima. Largo spiazzo prativo. Questo primo tratto è un sentiero poco marcato che si inoltra nel bosco. Le opere militari sono già presenti e mi accompagneranno per tutta l’escursione. Questo tracciato, è una splendida strada un’opera militare scavata nella roccia. Viene considerata, la principale via di salita su questo versante. Seguo sempre il sentiero più marcato. Mi porto sopra la valle di Rio Freddo. Alla mia destra, ho sempre il panorama sulla città di Arsiero. Arrivato a un punto panoramico, trovo una postazione di guerra non molto evidente. Da qui si gode il panorama sui prati di Bugni e Arsiero. Salgo ancora il sentiero transitando su balze e muri a secco. Attraversando un primo canalone, giungo ad una lunga cengia con gallerie scavate nella roccia. Questo tratto è abbastanza suggestivo. Il sentiero si alza ancora con infiniti tornanti fino ad arrivare ai piedi del Cavioio. Incontro il sentiero che sale da Bugni il 542 e mi trovo in Loc. Ara de Spin dopo circa un ora dall’inizio. Continuo ora sul sentiero 542 e qui mi “perdo” a visitare gallerie, postazioni.

Dopo un po’ arrivo ad un altro bivio con il sentiero degli alpini. Mi trovo su una vecchia mulattiera. Essa è ora mangiata dalla vegetazione e rovinata dal tempo. Continuando sulla destra e tralasciando il Cavioio mi porto verso Cima Neutra. Qui cammino nel bosco e seguo sempre il sentiero. Dopo un’indicazione “ex cimitero italiano della guerra,” arrivo al Cason de Bidese o de Smaniotto. È nascosto anche questo dalla vegetazione. Il cason è fatto di sassi e lamiere. Con vernice sbiadita ci sono segni per la cima del Cimone. Continuo tra opere militari e tratti di mulattiera sentiero gradinato. Giungo quindi ad una postazione. Ha gradini scavati nella roccia, ripidi. Questa volta mi perdo nel vero senso della parola. Non trovo indicazioni per la galleria. Proseguo, tralascio i gradini scavati e giungo quindi ad altre opere militari. Mi soffermo a visitarle, qui rileggo la relazione. Sono quasi sul Cimone ma non ho trovato la galleria elicoidale. Mentre sto leggendo, mi guardo attorno. Mi accorgo di una traccia che scende dalla cima Neutra. Vuoi vedere che è quella che proviene dalla galleria elicoidale? Decido allora di ritornare indietro. Entro per una fessura. Scendo per 90 metri ed esco dalla parte opposta. Arrivato in fondo, capisco dove mi trovo. Mi trovo dove avevo perso la traccia mentre salivo. Avevo abbandonato il sentiero ai gradini scavati nella roccia. Faccio una pausa e mangio una banana e un’arancia con un po’ di cioccolata. Risalgo per novanta metri la galleria. Faccio, questa volta, la galleria elicoidale di Cima Neutra nel verso “giusto”. Adesso posso proseguire per il monte Cimone. Mi imbatto in un tratto di sentiero sistemato da poco. In breve sono in cima.

Un ossario custodisce le ossa dei soldati del monte Cimone quota 1226. Dopo mezzora di pausa, sono oramai le 13 ritorno verso cima Neutra e scendo verso il Cavioio,
Cavioio
Ai piedi di questa cima trovo una lunga trincea scavata nella roccia. La seguo fin dove termina. Arrivo all’ingresso di altre gallerie che visito. Dopo la visita nel ventre di questa montagna scavata dagli alpini salgo sulla cima del Cavioio. Una scalinata stretta, in parte scavata nella roccia, è integrata con del cemento e porta ai piedi del redentore. Per salire in cima, c’è un breve tratto ripido con cordino e alcuni gradini. In breve, arrivo alla croce e al rifugio/bivacco Ottorino Vettori 1120 m.s.l.m. Da qui ripercorro a ritroso tutto il sentiero fatto al mattino fino ad Arsiero che raggiungo alle 15.30 circa.
Vi consiglio la guida escursionistica con note storiche e naturalistiche. È della sezione del Club Alpino Italiano di Thiene. La sottosezione di Arsiero di Liverio Carollo è intitolata “Sui sentieri della val d’Astico”. È edito da Danilo Zanetti Editore.
Autore/i: Salvatore Stringari
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© By Salvatore Stringari | La Traccia, Escursioni e Viaggi

effettuata un’altra escursione 6/3/10 in questo luogo ed ho trovato il sentiero in alcuni punti segnalato con nuovi cartelli e il sentiero di accesso alla galleria elicoidale sistemato…
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