499 al Monte Avena da Arten

Monte Avena
Casere ristrutturate © Copyright 2019 By Salvatore e Paola. – La Traccia, Escursioni e Montagna.

al Monte Avena

Data: 15-12-2019
Cima: non raggiunta
Gruppo Montuoso: Monte Avena
Cartina: Tabacco foglio 023 Alpi Feltrine Le Vètte Cimònega
Segnavia:
Tipologia sentiero: Sentieri Rurali (CAI)
Quota partenza: 364 m.s.l.m
Quota da raggiungere: 1100 m.s.l.m
Dislivello: 736 m.
Tempi di percorrenza*: in giornata
Difficoltà*: Facile
Giro: A/R
Punti di appoggio: nessuno
Acqua, sorgenti: sì in paese
Località: Arten
Copertura cellulare: sì
Parcheggio/i: sì in paese
Partecipanti: Autori
Tappe del percorso: Arten bivio Capitello, mulattiera (sentiero non censito CAI) Pizzoc, Croce degli Alpini, Tratto di mulattiera schianti e rientro per lo stesso itinerario di salita, Arten.
Autore/i: Salvatore e Paola
Nota: * i tempi di percorrenza e le difficoltà sono in base alla propria preparazione psico-fisica e tecnico pratica, conoscenza del ambiente alpino, di progressione, movimento in ambiente alpino capacità di orientamento.

domenica 15 dicembre ritorniamo al Monte Avena, ma questa volta con partenza da Arten. Impieghiamo una buona ora per la ricerca del sentiero che ci dovrebbe portare in Campon d’Avena. In paese non c’è nessun cartello che lo indichi. Finalmente troviamo un signore che ci indica la partenza, una stradina che sale dietro le case dopo un capitello, sulla vecchia strada che da Arten porta a Pedavena.

L’escursione in dettaglio:

al Monte Avena

 Il cartello c’è… è nascosto! la partenza (Google Maps)
Incominciamo a salire sulla stradina che diventa subito mulattiera esposta prevalentemente verso sud, nel bosco, che data la stagione invernale ci permette di avere bellissimi panorami. Ci incuriosisce il monte Aurin 745 m.s.l.m che ci farà da sentinella tutto il giorno e che prima o poi saliremo. Incontriamo numerosi capitelli e crocifissi, per fortuna ad ogni bivio troviamo i cartelli in legno che ci indicano la direzione da prendere: “Pizzoc” e “Monte Avena”.

Monte Avena
bivio (a sinistra) © Copyright 2019 By Salvatore e Paola. – La Traccia, Escursioni e Montagna.

Ad una svolta vediamo anche i ruderi di un piccolo edificio che ci sembra possa essere stata una cappella, a fianco i resti di un’altra costruzione. Dopo circa un’ora e mezza arriviamo al Pizzoc e alla Croce degli Alpini, m. 850, un balcone a picco sopra Arten. Da qui il panorama sul fondovalle è stupendo e il bianco della neve caduta di recente lo fa risaltare ancora di più contro il cielo e l’azzurrino dei monti. Prima di riprendere a salire facciamo una breve deviazione a destra fino a una casera poco discosta, è in abbandono come il suo pozzo e la stalla attigui, tutto oramai in rovina e assalito dalla vegetazione. Riprendiamo a salire ancora per una mezz’ora, fino a quota 1100, ma qui gli schianti interrompono il sentiero. Ne superiamo alcuni, ma poi gli alberi caduti sono davvero troppi e ritorniamo indietro, ci dispiace non essere arrivati al punto dove il sentiero incrocia quello che proviene dal bivacco Yale e non aver potuto proseguire per la Croce sul Monte Avena. Ritenteremo in futuro, ci sono anche altri sentieri che salgono da Arten per la cima. Come il sentiero Tilman… e altri sentieri.

Monte Avena
Croce degli Alpini Pizzoc © Copyright 2019 By Salvatore e Paola. – La Traccia, Escursioni e Montagna.

Torniamo alla nostra auto e ci rechiamo a Zorzoi per vedere il mercatino di Natale, sono le 16 e comincia a imbrunire. Lasciamo l’auto in un parcheggio nei pressi della Chiesa di San Giorgio e con la navetta arriviamo al paese. Questo borgo è davvero piccolo però i paesani ingegnosi hanno allestito presepi e luminarie lungo le viuzze e aperto cortili e cantine dove sono ospitati i vari espositori e produttori, compriamo formaggi, miele e cotechini, in vista delle prossime feste. Siamo stoici e saliamo per la stradina fino alla Chiesa di San Zenone, posta su un poggio in alto sopra le case, un piccolo gioiello che possiamo finalmente visitare. Eravamo passati da qui quando abbiamo percorso la via di Schener, ma senza poter entrare. Scendiamo per il bel percorso della Via Crucis, purtroppo non illuminato. Vi invitiamo il prossimo anno a fare un giretto a Zorzoi, se vi aspettate un mercatino come quelli del vicino Trentino-Alto Adige resterete delusi, ma l’iniziativa faticosamente portata avanti dai pochi abitanti di questo borgo montano merita di essere premiata.
Fine della giornata, ritorniamo all’auto con la navetta e facciamo rientro a Belluno.
Sal e Paola.
© Copyright 2019 By Salvatore e Paola. – La Traccia, Escursioni e Montagna.

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