446 Monte Vignola e Corno della Paura

Monte Vignola e Corno della Paura
mucche a riposo © Copyright 2019 By Salvatore e Paola – La Traccia, Escursioni e Montagna

Titolo: Monte Vignola e Corno della Paura
Data: 2-6-2019
Cima: Vignola e Corno della Paura
Gruppo Montuoso: Monte Baldo
Cartina: Tabacco, foglio 061 Alto Garda Ledro monte Baldo Nord
Segnavia: sentiero della Pace (SP) e CAI 687 tracce
Tipologia sentiero: Escursionistico (E)
Quota partenza: 1250 m.s.l.m
Quota da raggiungere: 1601 cima Vignola e Corno della Paura 1539 m.s.l.m
Dislivello: 351 metri
Tempo*: in giornata
Difficoltà*: Facile escursione su sentieri e strade militari Sentiero della Pace
Giro: anello
Punti di appoggio: malghe e ristornati
Acqua, sorgenti: no
Località: Brentonico – Polsa
Copertura cellulare: sì parziale
Parcheggio/i: sì a Polsa di Brentonico
Partecipanti: Edoardo, Daria, Salvatore e Paola
Autore/i: Sal e Paola
Nota: * i tempi di percorrenza e le difficoltà sono in base alla propria preparazione psico-fisica e tecnico pratica, conoscenza del ambiente alpino, di progressione, movimento in ambiente alpino capacità di orientamento.

L’escursione in dettaglio: partiti da Trento siamo scesi lungo la Valle dell’Adige con una breve sosta a…… per incontrarci con Edoardo, poi abbiamo proseguito per Mori e siamo risaliti fino a Polsa di Brentonico, località turistica e sciistica, dove abbiamo parcheggiato nel piazzale del camping, a quota m. 1250.
Il sentiero (una strada militare- silvo pastorale) inizia proprio a fianco del campeggio e attraversa in leggera pendenza i verdissimi pascoli pieni di fiori di tarassaco con una vista stupenda su Adamello, Dolomiti di Brenta, Cima d’Asta, Monte Altissimo, Monte Bondone e in primo piano la valle dell’Adige verso Mori e Rovereto. Tralasciamo sulla destra la stradina per Malga Vignola m. 1452 e proseguiamo fino a una sella dove notiamo il grande impluvio costruito dagli austro-ungarici per raccogliere l’acqua e i ruderi delle caserme.

Monte Vignola e Corno della Paura
grande impluvio costruito dagli austro-ungarici © Copyright 2019 By Salvatore e Paola – La Traccia, Escursioni e Montagna

L’Impero infatti iniziò importanti opere difensive in queste zone, ma non le portò a termine perché nel 1915 dovette far arretrare l’esercito e le postazioni vennero conquistate facilmente dagli Italiani. Raggiunta quota 1550 m.s.l.m, al bivio prendiamo il sentiero a sinistra e raggiungiamo in circa 10 minuti la prima delle due croci poste sul Monte Vignola, quella al Col degli Spiriti che si sporge su Ala e poi raggiungiamo la cima del Monte Vignola m. 1607 con l’altra croce e i ruderi delle cupole di cemento per l’artiglieria antiaerea, opere italiane. Trincee e gallerie crollate sono visibili tra la vegetazione, dove spiccano le bellissime Peonie del Baldo. Torniamo al passo e in leggera discesa andiamo a ovest verso il Corno della Paura, passando prima in mezzo ai pascoli e poi proseguendo lungo la bella strada militare che percorre in cengia i versanti scoscesi e strapiombanti sulla Val Lagarina. Prima di arrivare a Bocca d’Ardole scendiamo fino a uno sperone con una croce, ci fermiamo per la nostra pausa-panino, è mezzogiorno.

Monte Vignola e Corno della Paura
© Copyright 2019 By Salvatore e Paola – La Traccia, Escursioni e Montagna

La vista è spettacolare, spazia dal Pasubio e Piccole Dolomiti, imbiancati di neve, alle cinque verdi cime della catena del Baldo. In fondo, 1300 metri più sotto, il corso dell’Adige e i paesi di Ala, Sabbionara e Avio da cui salgono, per questo roccioso e ripido versante, due sentieri il 686 e il 687. La strada prosegue tra le pareti di rocce stratificate che alla nostra destra hanno preso il posto dei prati, un ponte di legno ci permette di superare in sicurezza un canale detritico. Arriviamo ai tre tornanti e alle tre brevi gallerie che in salita ci portano finalmente ai prati sommitali e da questi alla cima del Corno della Paura, 1539 m.s.l.m.

Monte Vignola e Corno della Paura (Cima)
Cima Corno della Paura © Copyright 2019 By Salvatore e Paola – La Traccia, Escursioni e Montagna

Quella che ora è un’area pic-nic con belvedere cento anni fa era una postazione militare, anche qui troviamo dei ruderi e una caverna visitabile. Dopo una lunga pausa ristoratrice si avvicina l’ora del ritorno, scendiamo per i prati rasentando alcuni impianti di risalita e guadagniamo in breve il parcheggio e la meritata birra al Campeggio La Polsa.
Sal & Paola
© Copyright 2019 By Salvatore e Paola – La Traccia, Escursioni e Montagna

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