431 In viaggio Battaglia Terme

Battaglia Terme © Copyright 2019 By Salvatore e Paola - La Traccia, Escursioni e Montagna
Canale Battaglia © Copyright 2019 By Salvatore e Paola – La Traccia, Escursioni e Montagna

Titolo: In viaggio Battaglia Terme
Città: Battaglia Terme
Data: 19-4-2019
Tipologia: viaggio città e borghi
Punti di appoggio: Camper
Località: Battaglia Terme (PD)
Copertura cellulare: sì
Aree di Sosta o Parcheggio/: sì Camping Fiore di Alessandro Maran V.le degli Alpini Battaglia Terme. Cellulare 334 7323606 consigliata la prenotazione
Partecipanti: autori
Autore/i: Sal e Paola

Il Viaggio in dettaglio: dopo la sorprendente visita al Castello del Catajo dobbiamo per forza trovare un’area sosta attrezzata, sono oramai alcuni giorni che viaggiamo e l’acqua scarseggia. Cercando su internet vediamo che l’area più vicina è a Battaglia Terme, a circa 3 km, ci affidiamo al nostro navigatore inserendo l’indirizzo. Inspiegabilmente questo burlone ci fa girare lungamente per i Colli Euganei, Montegrotto Terme, Torreglia, Galzignano fino alla sospirata meta a Battaglia, un piccolo “camping” con 10 posti per i camper, attrezzato e con un chiosco per pasti veloci. Il giorno dopo, 19 aprile, visitando Battaglia Terme scopriremo di trovarci ad un paio di chilometri in linea d’aria dal Castello del Catajo, ancora non ci spieghiamo il tortuoso itinerario scelto dal navigatore.
Ci piacerebbe visitare Villa Selvatico e i suoi laghetti di acqua termale e ci dirigiamo in via Sant’Elena seguendo il perimetro delle vecchie terme Inps, ma la villa apre solo la prima domenica del mese o su prenotazione per gruppi (inoltre l’ingresso pare molto trascurato e invaso dalla vegetazione).

Battaglia Terme
Villa Selvatico chiusa © Copyright 2019 By Salvatore e Paola – La Traccia, Escursioni e Montagna

Non ci resta che andare in centro, il paese è tagliato in due dal Canale Battaglia in cui sono convogliate, provenienti da Padova, le acque del Bacchiglione che si congiungono con il Canale Bisatto proprio nel centro dell’ abitato dove dall’Arco di Mezzo, una triplice chiusa, fuoriesce il canale Vigenzone che scorre verso est fino a raggiungere di nuovo il Bacchiglione. Saliamo sul “Ponte dei scaini” per fare qualche foto, nell’acqua galleggiano bottiglie di plastica e rifiuti vari, speriamo che per il I Maggio, giornata in cui si svolge la manifestazione “Canale Fiorito” vengano tolti. Scendiamo sulla riva opposta, passiamo vicino alla statua di San Giovanni Nepomuceno, patrono della Boemia e dei viaggiatori sull’acqua e pertanto venerato dai barcaioli. Scartiamo la visita alla vecchia Chiesa Parrocchiale di San Giacomo che ci sembra chiusa e in degrado, non proprio un bel biglietto da visita per un paese che potrebbe offrire di più. Andiamo senza troppo entusiasmo al Museo della Navigazione Fluviale che invece si rivela ricco di strumenti, modelli, testimonianze di un epoca storica in cui la navigazione sui corsi d’acqua era di primaria importanza.

Battaglia Terme
in attesa di restauro… © Copyright 2019 By Salvatore e Paola – La Traccia, Escursioni e Montagna

L’abbandono della vita da barcari cominciò dopo la costruzione di ferroviere e strade che sostituirono la fitta rete di fiumi e canali che fino ad allora avevano consentito il trasporto di merci e passeggeri e proseguì inesorabile dopo le Guerre. Il Museo ospita nel cortile alcuni battelli, ancore, oggetti e strumenti per la navigazione e la pesca, ma è all’interno che sviluppa, su tre piani, la storia affascinante dei lavoratori del fiume. Al piano terra ci sono le varie imbarcazioni e le loro parti, il modello del burcio “Nuova Maria”, uno degli ultimi barconi funzionanti e tantissimi modelli di imbarcazioni, caorline, burchielli, gondole e le attrezzature adoperate nei cantieri (squeri). Salendo al piano mezzano troviamo le carte idrografiche con le vie di navigazione e poi manufatti, merci trasportate dai burci, come la trachite proveniente dalle cave dei Colli Euganei. Al piano primo vediamo i mezzi di propulsione, i modelli di chiuse, ancora tantissime imbarcazioni tra cui le riproduzioni di galeoni e del Bucintoro adoperato dai Dogi e poi tutti gli oggetti che servivano per la vita di bordo sopra e sotto poppa, compresi pentole e cucina a legna.

Battaglia Terme
Museo della Navigazione © Copyright 2019 By Salvatore e Paola – La Traccia, Escursioni e Montagna

Ci pentiamo di non aver chiesto la visita guidata perché non sappiamo dove posare gli occhi passando dalle gomene ai sestanti ai nodi ai remi e alle centinaia di oggetti di cui ignoriamo nome e funzione. Si vede che il museo, nato grazie ad alcuni ex-barcari che hanno raccolto nel tempo gli oggetti e i documenti, è curato con molta passione. Usciti dall’edificio visitiamo a poche centinaia di metri la conca di navigazione (avevamo visto al museo il modello in scala) un’opera di ingegneria idraulica innovativa, inaugurata nel 1923, che consente di superare un dislivello di più di 7 metri e mettere in comunicazione il canale Battaglia (e quindi l’entroterra) con il Vigenzone e da questo al mare. Le porte a monte e a valle, pesanti tonnellate, si muovono con la sola pressione dell’acqua mediante valvole ad aria compressa, la conca fu adoperata fino agli anni sessanta e poi abbandonata per un trentennio. Nel 1998 è stata restaurata e resa funzionante.

Battaglia Terme
la chiusa © Copyright 2019 By Salvatore e Paola – La Traccia, Escursioni e Montagna

Torniamo al nostro camper, nel pomeriggio decidiamo di fare una passeggiata, troviamo segnalato un “punto Panoramico” prendiamo il sentiero che parte dal camping e attraverso prati e boschetti arriviamo prima al’ex Cava di trachite euganea e poi saliamo al Monte Croce, piccolo rilievo ricoperto da boschi di quercia, ma del punto panoramico nessuna traccia… Il sentiero sale tra un ricco sottobosco tra cui spiccano i cespugli di pungitopo e arriva in cima dove le querce lasciano il posto agli ulivi. Scendendo dalla parte opposta sfioriamo i ruderi dell’antico monastero di Santa Maria delle Croci, sec. XII, oramai fagocitato dalla vegetazione e in poco tempo torniamo all’area sosta. Il nostro percorso è una piccola parte di un itinerario più ampio, il Sentiero della Cava e delle Creste dei monti Croce, Spinefrasse e Ceva e si incrocia col sentiero n. 15 del “Ferro di Cavallo” nella bella conca chiusa tra i monti stessi…
Note:

  • www.museonavigazione.eu  (visite e prenotazioni gite fluviali)
  • – Camping Fiore di Alessandro Maran V.le degli Alpini Battaglia Terme. Cellulare 334 7323606 consigliata la prenotazione- Facebook b Area Fiore
  • www.parcocollieuganei.com per i sentieri

Sal & Paola
© Copyright 2019 By Salvatore e Paola – La Traccia, Escursioni e Montagna

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